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25 gennaio 2012 | Buongiorno mie care 
Siete creative in questi giorni??
Io ho preparato un pò di cose per San Valentino, ma non posso ancora farvi vedere nulla… Quindi per oggi vi dovrete accontentare di queste presine imbottite che ho fatto sulla linea delle tovagliette di qualche post fa.
Questa volta ho usato una stoffa azzurra e un pò di imbottitura in fogli. Anche qui il procedimento è lo stesso del tutorial delle tovagliette, la sola differenza è che dovrete aggiungere l’imbottitura tra i due strati di stoffa per il fronte e per il retro e trapuntarli (se volete).

Io ho utilizzato stoffa robusta da tappezzeria per la base e per fare la trapuntatura, siccome non sono molto capace, ho fatto le righe a matita e ci sono passata sopra con la macchina da cucire…Si verrà un infarto a chiunque sia brava nella trapuntatura leggendo quello che ho scritto ma… Le dilettanti devono pur inventarsi qualcosa 
Una volta trapuntato se con la matita fate un tratto leggero, riuscirete a cancellarla facilmente con una gomma. Nonostante ciò sono riuscita a fare le righe storte lo stesso… Ma è il bello dell’handmade, no??
A prestissimo, un bacione a tutte ♥
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13 gennaio 2012 | A tutte le creative piace molto il riciclaggio.. O forse non ci piace buttare via qualcosa e cerchiamo in tutti i modi di dargli nuova vita!

E’ quello che ho fatto io con un piccolo sottovaso in terracotta, che adesso è diventato un quadretto un pò particolare. Seguendo questa specie di tutorial veloce, potrete crearlo anche voi, oppure, invece che un quadretto, potrebbe diventare una ciotolina o un posacenere… Guardate come

Occorrente:
- un sottovaso in terracotta
- cernit (o similari, paste da cuocere in forno o all’aria)
- colore bianco (va bene la pittura acrilica)
- colore marrone
- vernice lucida spray
- un pennello grande e uno più piccolo
- un cutter o punteruolo
1. Dopo aver pulito il sottovaso, ricoprite la parte interna con la pasta sintetica facendola ben aderire alla superficie fino a sfumarla nel bordo, in modo che resti ben salda al sottovaso. Aiutandovi con un cutter o un punteruolo disegnate quello che preferite incidendo la pasta che è al centro del sottovaso. Un trucchetto, se avete dei timbri che vi piacciono potete usare quelli, puliti, per fare la forma che vi piace e poi potete ripassarla con la punta del cutter.
Infornate il sottovaso seguendo le istruzioni di cottura della pasta che avete utilizzato.
2. Una volta cotto tutto, passate su tutto il retro del sottovaso la pittura bianca dando più mani, fino ad ottenere l’effetto desiderato.
3. Fate la stessa cosa con il fronte.
4. Una volta asciutto il colore, passate la vernice spray lucida su tutto il sottovaso e lasciate asciugare.
5.Intingete il pennello piccolo nel colore marrone (o quello che desiderate) e passatelo abbondantemente coprendo tutto il disegno.
6. Prima che il colore si asciughi passate con un pezzo di carta da cucina per togliere il colore in eccesso, lasciando solamente quello dentro i solchi del disegno e lasciate asciugare tutto.
Ripetete il punto 6 finche non siete soddisfatte del colore, infine ripassate un velo di vernice lucida e lasciate asciugare bene.
Il vostro quadretto è finito, per appenderlo basterà attaccare un gancetto triangolare adesivo sul retro, oppure, come ho fatto io, passare del filo di metallo imbrunito intorno al cerchio del sottovaso lasciando un’anellina sulla parte superiore che andrà ad appendersi al chiodino.
Se non volete utilizzarlo come quadretto potete farne una ciotolina da tenere sul tavolino del salotto oppure un posacenere… Ma fumare fa male, quindi optate per una delle prime due 
Baciotti a tutte
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4 gennaio 2012 | Buon anno a tutte!!!
Siamo nel 2012, chissà se i Maya si sono presi gioco di noi o se in parte ci hanno preso.. Beh dico in parte perchè per me è difficile pensare che finisca realmente il mondo, però effettivamente stanno succedendo tante cose e avvenimenti che lo stanno stravolgendo, quindi chissà.. Magari non è proprio fine, ma cambiamento.. Se fosse in positivo sarebbe meglio!!! 
Vabbè, speriamo che comunque quest’anno sia fortunato e che le stelle siano con noi Io sto lavorando sul “mio” magazine femminile e spero vada bene, ho scritto un articolo su come raggiungere i propri obiettivi puntando su se stessi e cercando di fare al meglio, proverò io stessa a seguirlo, se vi va leggetelo e poi… Ci confrontiamo a fine anno e vediamo com’è andata!!
Ma veniamo a noi! Tra i vari regali di Natale ho preparato delle tovagliette da colazione per mia cugina, per il disegno ho tratto ispirazione da un libro che ho preso a Parigi, si intitola “Dans le Jardin”, se trovo il link lo inserisco, e anche da degli strofinacci che aveva fatto Fede e sui quali aveva appunto applicato dei micetti che mi sono piaciuti tanto, quindi linko anche il suo blog, se volete andare a cercarle, poi è bravissima, fa delle cose meravigliose, quindi potete rifarvi gli occhi

Vi spiego brevemente come ho fatto a farle, una specie di mini tutorial, cosi se volete provare anche voi, magari avete un punto di partenza!
Iniziamo dai materiali:
- stoffa robusta per la base della tovaglietta (io ho usato stoffa da tappezzeria per il fronte e sul retro ho messo della stoffa presa all’ikea per dare più spessore)
- stoffa a fantasia più leggera per le applicazioni
- bordatura o stoffa uguale alle applicazioni per fare appunto il bordo
- opzionale: adesivo per applicazioni e ferro da stiro

- Disegnate e ritagliate le sagome che volete utilizzare come applicazioni, ricalcatele con una matita dal rovescio sulla stoffa e ritagliatele accuratamente.
- Se lo desiderate, per faciltarvi il lavoro, potete applicare sulle forme ritagliate (nel rovescio) l’adesivo apposito per le applicazioni, io l’ho trovato in rotolo al 99 cent e funziona bene, in merceria costava un pò di più.
- Per far attivare l’adesivo è necessario il calore, quindi mettete l’applicazione sulla base della tovaglietta e tra i due l’adesivo, poi passate sopra con il ferro da stiro caldo. Fatelo per tutte le vostre forme.
- Come vedrete le vostre formine staranno già ben attaccate alla tovaglietta, la stoffa non sfilaccerà e il tutto reggerà perfettamente al lavaggio, quindi volendo potreste fermarvi qui, ma se volete rendere il tutto ancora più saldo,
- Cucite a macchina con uno zig zag stretto tutto il bordo delle applicazioni.
- Usate un punto stretto e fitto, cosi si vedrà poco e sarà un lavoro più fine.
- Se volete rendere più grossa la vostra tovaglietta, applicate il retro della stoffa, in modo che andrà a coprire le cuciture delle applicazioni, quindi ritagliate un rettangolo grande come il fronte e cuciteli insieme con punto dritto a mezzo cm dal bordo esterno. Per la boratura potete utilizzare la stessa stoffa delle applicazioni, ritagliate delle strisce di circa 2,5 cm (o più larghe se preferite un bordo largo) e lunghe come la stoffa che avete, ora cucitele insieme in lunghezza fino a raggiungere la stessa misura (leggermente abbondante) del diametro della tovaglietta e ripetete il procedimento per entrambe le tovagliette.
Aiutandovi con il ferro da stiro per dare la piega, ripiegate in dentro i bordi esterni, in modo che il taglio della stoffa rimanga nascosto.
- Ora applicate le strisce lungo il bordo della tovaglietta e fermatelo con gli spilli o con una leggera imbastitura (come ho fatto io nella foto). Controllate che i due bordi della striscia siano pari da un lato e dall’altro della tovaglietta e che quindi il bordino cucito abbia la stessa larghezza sia sul fronte che sul retro. Procedete alla cucitura.
Le tovagliette sono terminate, forse è più facile farlo che spiegarlo, comunque, se avete qualche dubbio potete scrivermi
Per oggi non vi annoio più!! Vi abbraccio forte
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