[Premetto che tutte le foto sono state scattate col cellulare, perciò chiedo venia...]
Aprite gli occhi di buon ora in una mattinata di fine Ottobre.. Il tempo è perfetto, un bel sole abbraccia la strada, le case, il verde dei giardini.. vi vestite, date una carezza alle vostre micie in cerca di coccole che ricambino le loro fusa, e di corsa giù per le scale. Salutate il vostro vicino che, come ogni giorno, sta passando uno straccetto sulla macchina sempre lucente, gli fate i soliti cenni di consenso col capo, mentre lui vi aggiorna sulle ultime novità del vicinato, gli ostrate preoccupazione solidale, ascoltando i suoi timori su questo insolito tempo e gli promettete di ricordarvi di passare a prendere la torta calda preparata da sua moglie, appositamente per voi, come ogni settimana.. Sfoderate uno dei vostri sorrisi migliori e, salutandolo con la mano, date inizio alla vostra giornata! Iniziate le vostre commissioni, entrate e uscite dai negozietti sulla solita via, il lattaio, il fornaio, il fruttivendolo, che vi ha già preparato il sacchettino coi mandaranci dolci dolci che vi piacciono tanto.. Eh si,lui lo sa, perchè è lo stesso fruttivendolo che vi allungava le ciliegie, mentre serviva la vostra mamma che faceva la spesa, quando voi eravate ancora bambine… Ma a fine Ottobre, come diceva il vostro vicino, giornate come questa, hanno un tempo “birichino”, non dovete certo meravigliarvi se un temporale arriva all’improvviso… Meglio ripararsi qualche minuto prima di continuare il giro. Dopo pochi passi trovate rifugio nel laboratorio di vostro padre, una selleria, il “regno del cavallo e del cavaliere!”. E’ dentro una villetta, a poche centinaia di metri da casa vostra… Nei due appartamenti al piano di sopra abitavano i nonni e gli zii, che vivono lì tuttora, al piano inferiore invece c’è il luogo dove voi avete passato la vostra infanzia.. una sala adibita a negozio, un corridoio e un numero imprecisato di stanze, stanzine e passaggi che formano il laboratorio dove ha lavorato vostro nonno, vostra nonna, vostro zio, vostro padre.. Dove voi facevate i compiti da piccole, appoggiate alle macchine da cucire, dove è possibile trovare rotoli e rotoli di pelli, cuoio, stoffe, feltro.. Dove l’odore è lo stesso che sentite ogni giorno su vostro padre, ma che in quel momento ritrovate molto più intenso e che vi riporta indietro nel tempo.
Su questa scia, decidete di aiutare vostro [...]







