Spesso mi trovo a parlare con le persone che ho intorno dei miei hobbies, delle mie passioni.. Insomma, di quello che faccio quando ho tempo libero.
Quello che mi stupisce di più è la reazione della persona che ho di fronte.. Quando parlo con persone che hanno una età piuttosto maggiore rispetto alla mia, restano tutti sgomenti..
Loro: “Cosaaaaa???? Hai una macchina da cucire?!?!?!!? E cosa te ne fai?!”
… Mh…
Io: “Mah, la guardo per ore per non stare sempre davanti alla tv..”
Ma secondo te cosa ci faccio????? E quante volte mi sono sentita dire: ” Ma cosa sei, una nonnina che sta a casa a fare la calzetta??”
….
Il bello è che ad avere queste reazioni sono sempre quelle persone che dovrebbero essere abituate a vedere la mamma, la nonna, la sorella, che per trascorrere il tempo libero, ricamano, fanno i cosiddetti “ciappini”..Non dovrebbe essere una cosa così sconvolgente, no?
Ma la reazione migliore ce l’ho quando parlo con persone che hanno un’età più vicina alla mia, perciò diciamo in un range che prende dai 20 ai 30/35 anni (sono ovviamente escluse persone che hanno hobbies come i miei, e che quindi non mi vedono “strana”)..
Loro: “Ah, ma allora hai tanti hobbies.. Si, non ti annoi insomma.. No, ma è giusto così.. Che bello.. Ah ma io l’ho capito subito, PERCHE’ SI VEDE CHE SEI UNA CREATIVA!”
Io: “… Ah si? E da cosa si vede?”
Loro: ” Eh si vede e basta!”
Eh, si vede.
Ma sapete qual’è il lato migliore?
CHE SONO ESTREMAMENTE SERI. Credono davvero in quello che dicono!
Ora, non che non mi faccia piacere essere considerata una “creativa”, però almeno argomenta un pò la tua affermazione!
L’unica volta che ho tratto soddisfazione da una di queste conversazioni, è stata in una mail di un mio amico poco tempo fa:
“ Tu non sei creativa.. Hai solo un tuo modo di vedere le cose, ed è un modo speciale, che solo i tuoi occhi possono vedere. Tu non vedi un foglio di carta, un pezzo di stoffa, un pennello e un bottone, tu vedi i colori, vedi l’essenza delle cose, entri nell’anima degli oggetti e gli stravolgi la loro inanimata vita.. Inanimata fino a quel momento. Le tue fotografie sono bellissime, ma lo sono perchè è il tuo tentativo di far entrare gli altri nel tuo mondo.”
Ok, a voi forse sembrerà banale quello che ha detto… Ma il fatto stesso che una persona a te cara ti dica una cosa del genere e provi a leggerti come persona… Non ti fa venire un pò la lacrimuccia????
Di commozione ovviamente..
Dicono che anche il lavoro, che ci impegna buona parte della nostra vita, abbia grosse influenze sulle nostre passioni.. A me piacerebbe lavorare nella pubblicità, ma per ora sto ancora studiando, perciò sono ancora una ragazza di belle speranze e ricca di sogni da realizzare.. Ci riuscirò?
Sinceramente non credo mi piacerebbe avere una attività che ruota intorno ai miei hobbies, ma solo perchè così diventerebbe il mio lavoro e avrei paura di non godermi più i miei momenti liberi..
A volte mi immagino donna manager in carriera, altre volte mi vedrei bene dietro al banco di una piccola erboristeria, altre ancora mi piacerebbe essere una fotografa per famose riviste di settore.. Ma per ora le porte sono ancora tutte aperte!
Voi invece cosa fate?
Il vostro lavoro influenza la vostra arte o la vostra arte è il porto sicuro in cui rifugiarvi la sera?
[Dite la verità, starei bene anche come Marzullina, eh??
]





























Ciao
Io sono educatrice in un asilo nido, dove la creatività è di casa…
Anche a me spesso e volentieri chiedono se non ho altro da fare che ricamare, oppure mi guardano con gli occhi sgranati dicendo: “Ma che bravaaaaaaaa, se avessi tempo lo farei anche io!”.
Ecco, io il tempo a disposizione ce l’ho sotto le scarpe, arrivo a casa dopo una giornata di lavoro che sono stravolta! Non mi ritengo brava, ho ancora taaaaanto da imparare, semplicemente mi rilasso dedicandomi a qualcosa che mi piace fare e che mi da delle soddisfazioni
Ciao Gloria, sicuramente la seconda che hai detto! La mia arte è il porto sicuro in cui rifugiarmi la sera. La verità è che mi vorrei rifugiare anche qualche pomeriggio…ovvero il lavoro part time sarebbe una gran bella invenzione. Peccato che è pura fantasia…io sono l’assistente personale dell’ex presidente di La Perla. Fino a qualche tempo fa facevo le 8 di sera in ufficio, ora va meglio, ma prima delle 18/18.30 non si esce mai…:((
Ciao Gloria prima di tutto complimenti per le belle cose che fai…
Io sono SOLO una mamma di 35 anni che in teoria ha tanto tempo libero da dedicare a quelle passioni che sono anche le tue.In teoria,perchè con due bimbi piccoli il tempo vero è proprio poco.Però non mollo e sapessi che gioia creare cose per i miei cuccioli!Sognavo un negozietto creativo di cosine fatte a mano, un punto di incontro per creative e aggeggione…però mi sono accorta che quando le cose le devi fare “per forza”perdono fascino e se ne va talvolta anche il piacere di creare.Quindi meglio poco tempo ma che sia sincero!
Ti saluto e buon lavoro!
Mi piace tanto il tuo blogggg!Federica
ahhhhhhhhhh come mi son riconosciuta in questo post.. a me hanno addirittura detto “ma come alla tua età fai queste cose?”..boh nn so forse preferiscono che mi alcolizzi tutte le sere..
bellissima la mail del tuo amico.. sei fortunata ad aver un amico cosi.. pensa che io son arrivata a nn parlarne piu x nn esser guardata storta.. ormai so con chi posso affrontare certi discorsi..
per quel che riguarda il lavoro, ne ho uno che nn centra nulla.. son impiegata commerciale, quidni seguo i cliente con offerte e ordini.. x questo credo la mia “creatività” fa fatica ad uscire allo scoperto!
Ciao Gloria! per quanto mi riguarda purtoppo il lavoro non c’entra molto con gli hobby: faccio l’impiegata commerciale in un’azienda e al lavoro uso la fantasia solo per inventare giustificazioni ai ritardi di consegna!
Gli hobby sono relegati nei ritagli di tempo libero (sempre troppo poco) e nel volontariato (sono educatrice del gruppo adolescenti del mio Oratorio) dove ho la possibilità di sbizzarrirmi davvero!
Ma dopo tutto, se lavorassi nell’ambito delle attività creative, penso che fare queste cose diventerebbe un “obbligo” e poi non avrei più il sottile piacere di sconvolgere i miei colleghi con le mie invenzioni (a volte penso mi credano pazza!)
Ma non sono banaliiiiii!! Sono assolutamente vere, anche secondo me!
Per la risposta…buona la seconda! Non so se riuscirei a lavorarci con i miei hobby, perche’ mi piacciono proprio perche’ sono liberi da condizionamenti…l’ispirazione quando viene viene!
Mamma gloria come mi sono rispecchiata nelle conversazioni con le persone che non hanno 1 hobby… proprio 2 giorni fa mentre parlavo di cosa faccio(nb non so mai come descrivere i miei hobby perchè per me sono diventati 1 stile di vita…e loro non capirebbero…) c’era chi mi diceva “ma allora che studi a fare…vendi le cose che fai…” nessuno capisce che in quello che faccio c’è una parte di me, 1 pezzo della mia vita…come potrei mai vendere un mini album??? il tuo amico ha colto in pieno la nostra arte!!! grande!
per il lavoro…non so a volte vorrei aprire 1 cartoleria…ma ovviamente in quello per cui sto studiando c’è poca fantasia da usare…e quando tornerò a casa sarò contenta di diventare 1 po’ nonnina che segue i suoi hobby!
Che belle parole ha avuto per te il tuo amico… è bello che abbia saputo capirti così profondamente… è vero, in pochi capiscono i nostri hobby (però il punto croce ad esempio è abbastanza diffuso quindi la gente lo conosce) e li liquidano come passatempi… ecco per me non sono solo passatempi ma… quando sono al lavoro spesso mi vengono idee craftose e non vedo l’ora di tornare a casa per realizzarle. Vorrei avere un lavoro inerente ai miei hobby però possibilmente part-time! Bello sognare!
Io credo che lavoro e hobby anche se separati facciano parte del nostro carattere e delle nostre sfaccettature.. quindi anche se magari si fanno entrambi con passione (si spera!), possono essere cose opposte.. io da poco sono entrata in questo mondo attivamente diciamo, perchè mi ha sempre affascinato.. studio medicina e mamma ha detto che voglio imparare a cucire perchè ancora non mi fanno “cucire” nessuno!
Ma a parte questo non hanno niente in comune! La creatività, l’arte in genere, sono modi di vedere il mondo da diversi punti di vista..
ahah mi hai fatto ridere, mi ci rivedo proprio.
Un giorno, per dirti, ero in università e si parlava di cio che si fa quando non si studia… uno legge, uno guarda la tv… poi mi guardano e io, ammetto vergognandomi un po’, ho detto “io cucio”
Han sgranato gli occhioni “noooo ma daiii in che senso? cosa fai?”
Eh in che senso secondo te? Gli ho detto “dalle borse ai pantaloni” e mi han guardato come fossi un’aliena eheh.
Però qqueste personcine, prima ti guardano come una fuori dal tempo, però poi se regali loro cose fatte da te spesso son tutte contente eheh
ciao Marzullina! eh eh… mi ha fatto sorridere il tuo post…proprio in questi giorni mi sono ritrovata a dover spiegare a diverse persone cos’è lo scrapbooking….per fortuna l’approccio è diverso dal cucito(chissà poi perchè!), la gente non capisce,ti guarda stralunata, ma sembra incuriosita (almeno, questa è stata la mia esperienza!)..ancora non cucio, ma spero di imparare presto….gia ora mi danno della nonnina per la mia pigrizia…figurati quando mi metterò a cucire:o) Io mi sono laureata da pochissimo in trade marketing (anche qui potrei aprire una parentesi sulle reazioni di fronte a questa “misteriosa” parola) e mi sto addentrando nel mondo del lavoro, ahimè!! per ora quindi le mie passioni rimangono un hobby che coltivo nel tempo libero, ma mi piacerebbe tanto poterne fare un lavoro…anche se ho i tuoi stessi timori riguardo alla possibilità che diventino “un obbligo”..
)
Bhe, semmai dovessi aprire un attività di hobbistica… chiamami eh!
Giorgia
LOL, anche a me è successa la stessa cosa … il fatto del “creativa”
… io xò l’ho interpretato come un modo gentile x dirmi che sono un pò stramba, LOL!!! L’aggettivo alternativo a “creativa” è stato “originale” ehehehehhhh…
… la cosa più bella della giornata è sempre quella di tornare a casa e rilassarsi con le proprie passioni
Per la questione del lavoro… no, non ha niente di artistico, purtroppo è solo un lavoro che a volte da soddisfazioni, tante altre volte solo incazzature, ma purtroppo si DEVE
che belle le parole del tuo amico!!!
Io lavoro in un supermercato, quindi niente creatività il problema però è che spesso credo di non averne molta neanche io! Mi piacerebbe, vorrei provare, vorrei fare, ma poi non sempre faccio!!! Scusa, stasera sono un pò triste, mi faccio demoralizzare dagli altri troppo facilmente! Ma girare per questi bei blog mi fa risollevare il morale, e mi fa “fare” molto di più!(grazie per gli swap!!!)
Ciao Gloria!
le reazioni della gente sono uguali per qualunque età noi abbiamo, io sono più grande di te, ma vedo nelle facce sia delle persone più grandi di me, che di quelle più piccole esattamente le stesse reazioni. Bellissimo quanto ti ha scritto il tuo amico, dimostra che anche se non tutti sono portati per le cose che facciamo noi, qualcuno riesce a vederci in modo più profondo di altri. Quello che rispondo spesso io è che la soddisfazione di quelcosa fatto con le proprie mani è unica!
Per quanto riguarda il lavoro, io sono molto fortunata, perchè a furia di impegnarmi (e tiu assicuro che ho fatto tantissima gavetta) sono arrivata a fare ciò che mi piace, ovvero lavoro nel settore turistico, parlo 4 lingue straniere e curo i contatti c0n i tour operators e agenzie viaggi nazionali e non. Non potrei mai fare, per esempio, un lavoro di contabile, dopo 2 giorni impazzirei, ho bisogno del contatto con la gente e mi piace la creatività che posso mettere nel mio lavoro!
Lucy
Cara Gloria,
é proprio vero, quando racconto gli hobby che ho (patchwork, cucito, ricamo, fotografia) mi guardano come se fossi un aliena, ammiccano, mi danno un immaginaria pacchetta sulla spalla, e mi trattano con condiscendenza, come se fossi una bambina che si ostina a fare cose da sempliciotta o una quarantenne già vecchia che fa “già” solo calzetta.
A volte magari mentre sto tagliando o assemblando un quilt mi sono sentita dire, ma che pazienza, ma non fai prima a comperarlo?
Devo dire però che parecchie mie amiche si sono “convertite” a questi nostri lavori femminili, tanto da farsi prima insegnare, e adesso creano molto meglio di me.
E questo mi da grande gioia, anche perché una volta queste arti a noi venivano insegnate dalla prima elementare, ora non é più così, ma sia le mie figlie che le loro amiche sono sempre più disposte a imparare e lo fanno con piacere.
Per quanto riguarda il lavoro, sono assistente di direzione in un albergo, passo le giornate fra piani, numeri, fatture, conti ecc., ma é un lavoro che ho scelto fin da bambina, che amo moltissimo e che mi fa alzare la mattina con la voglia di venire in ufficio.
Forse per questo per staccare la spina mi dedico ai miei Hobby, ma non potrei mai trasformarli in lavoro, mi piace creare secondo l’ispirazione del momento.
Buona giornata a tutte
Gloria quanto è vero quello che hai scritto!spesso mi sento una marziana quando parlo di queste cose…poi sai studiando medicina mi prendono proprio per una sciocca che perde tempo a fare i “lavoretti” come ai tempi dell’asilo!Per me invece le mie carte colorate, i miei colori, i miei pennelli, il mio cernit, le mie perline, le mie stoffine sono un piccolo rifugio dallo stress di tutti i giorni e se mi vedo nel futuro penso a me sì come un chirurgo ma che nei suoi momenti liberi si mette lì in una stanzetta a cucire, incollare e scarabocchiare!
Cara Marzullina,
io insegno inglese alle superiori come… precaria, supplente, o come si preferisce.
Comunque ci metto impegno, tanto.
Spero che tu possa realizzare i tuoi sogni, ma anche se non diventerai esattamente quello che speri adesso, sono certa che sarai una donna soddisfatta perchè metterai amore in ciò che farai. Già quello che ci mostri nel tuo blog è indice di passione e fantasia: continua così.
Sono stata preceduta da una collega!!! Io adoro il mio lavoro, insegno lettere alle superiori (per fortuna in ruolo) e ho portato l’esperienza dello scrap in una classe lo scorso anno… ci credi che quest’anno già due colleghi mi hanno chiesto supporto per farlo fare anche ai loro alunni? E una vuole che la avvisi quando andrò al prossimo meeting??? Il mio sogno sarebbe comunque poter anche ricavare qualcosina da questa passione, perchè l’insegnamento è meraviglioso ma davvero impegnativo, e se riuscissi… be’, chiederei il part-time e farei qualcosa anche nell’ambito creativo. Quanto a come vengo vista dagli altri… la definizione peggiore dello scrap che ho sentito è stato:”fai i “lavoretti?”. Oppure: che bello, l’hanno fatto i tuoi bambini? (uno di 2 anni e uno di 4… provassero quelli che dicono così, vorrei vedere che cosa viene fuori. GRRRR…).
Un abbraccio Gloriettina, ti auguro di capire presto cosa vuoi fare e che tu riesca a fare quello che desideri!
Ciao Gloria!!! La creatività x me è la mia stessa vita,visto che ho sempre disegnato e creato qualcosa sin da piccola. Ma sto anche studiando xchè spero che in futuro il mio sia un lavoro dove la creatività sia uno dei punti principali,infatti frequesnto la facoltà di Disegno Industriale (sotto Architettura).
Fioccano tanti complimenti,e questo mi fa molto piacere!!!
Penso che il fai da te o comnque il potersi esprimere attraverso la creatività sia prima di tutto una cosa che dovrebbe essere il più naturale possibile e poi x me è anche molto rilassante ^_^ .Purtroppo trovare ragazze della mia età che fanno tutto ciò è molto difficile,anche perchè si sta perdendo quello che è la manualità,e il piacere a fare qualcosa con le proprie mani.
Sono contenta che grazie a internet è possibile fare nuove conoscenze e prendere nuovi spunti x poter creare sempre qualcosa di nuovo.
Anche io spesso mi trovo nella tua situazione di scetticismo da parte delle altre persone,però che soddisfazione quando vedono i risultati di quello che facciamo!!
il tuo amico mi piace!… io spesso mi sento dire che perdo solo tempo…oppure che ci fai con tutte ste cose….ma quanto è grande casa tua… ecc!!
Nel mio lavoro la creatività la uso spesso…lavoro all’università come tecnico di laboratorio di didattica(I, II e III anno di Fisica). Al momento sono in altra sede, in amministrazione, e anche se il lavoro non mi ha mai spaventata, non vedo l’ora di tornare in dipartimento perchè lì il lavoro lo “invento” ogni giorno!!! ogni secondo del mio tempo libero lo uso x scrappare.. è una droga!!!
Gloria ho ricevuto il tuo premio e ti devo ringraziare MOLTISSSSSSSSSSSSSSIIIIIIMMMMMMMMOOOOOOOOOOOO!!!!!!
Troppo belli e mi sono veramente piaciuti tantissimo!
Sono strafelice di averti “scoperta” come blogger e di averti conosciuta anche se solo virtualmente!
Un abbraccio affettuoso Lara
pensu che tu sappia ormai tutto di me, i miei blog parlano di progetti, di lavoro, di coppia, di famiglia ed è la creatività che li tiene uniti così insieme. Ti auguro soltanto di fare un lavoro che veramente ti piaccia perchè vedrai che la tua creatività si esprimerà al 100%. Invidio i tuoi sogni….
un bacio grande
roberta
Creative = Pazzerelle eccentriche, mi sa che è proprio così credo ci vedano gli altri.
Non credo che farei diventare un hobby una professione, perchè come nel mio lavoro, arriverebbero subito le parti noiosissime e più brutte… Ad esempio una volta mi stavano commissionando un mini-album, ma quando ho iniziato a sentire tutte le esigenze e le richieste particolari… ho visto davanti gli occhi i miei clienti più esigenti e m’è vnuta la pelle d’oca… così ho declinato l’offerta “No grazie” meglio piccoli lavoretti, per te e la tua famiglia, portati avanti nei ritagli di tempo, ma fatti proprio come vuoi tu!
Io faccio l’architetto e quando dico così spesso mi dicono “Che bello!”… un attimo è bello se sei Renzo Piano e guadagni un sacco di soldi! A parte gli scherzi, come tutti i lavori ha lati positivi e creativi e altri negativi e noiosissimi ;P I miei hobbies mi aiutano a rilassarmi nel tempo libero e a farmi dimenticare le noie… Diciamo che se potessi mettere insieme i lati positivi del mio lavoro, più i miei hobbies sarei una donna felice e super-realizzata
baci8
ciao Gloria il tuo post mi ha fatto sorridere, ma mi ha fatto anche commuovere…
bello avere amici che hanno questa bella opinione di te….
io invece sono mamma a tempo pieno perchè ho 2 bimbi e una tra l’altro è piccolissima! quindi anch’io ora sono messa come te, sogno tante cose … ma non so cosa farò in realtà.
Io sono estetista con specializzazione in massaggio connettivale!
ma non ho avuto mai esperienza lavorativa in un centro che è la mia più alta ispirazione!
poi c’è stata una proposta di aprire un negozietto di materiale per hobby e all’interno esporre i miei lavori e ti devo dire, mi piace un sacco come idea!
dulcis in fundo c’è l’idea meravigliosa di mio marito che è cuoco e pasticcere di aprire un pasticceria, e questo accomunerebbe idee di entrambi visto che sono io a progettare le sue torte e lui ad elaborarle!
c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma per ora aspettiamo che Manila si faccia un pò più grandicella e nel frattempo capiamo cosa vogliamo in realtà!
per ora coltivo i miei hobby tra una lavatrice e una poppata! hihihi….
per quanto ti riguarda…
ti auguro di realizzare i tuoi sogni e che tu sia serena, tanto ti vedo bene sia dietro ad un giornale, sia in erboristeria sia in un negozietto artistico! un bacio stellina!
Ciao Gloria…
Sono Giada e arrivo sul tuo meraviglioso blog tramite il link dello swap muccoso postato dall’orkina!
Leggendo questo post ho rivisto molte delle cose che capitano anche a me! Mi è capitato spesso che, raccontando dei miei hobby, le persone sgranassero gli occhi…. soprattutto sulla macchina da cucire…
Frasi come “Ma dai… non ci credo che la hai!!!” oppure “Ma te l’ha regalata tua nonna?” per giungere a “Ma mica la usi davvero!!”
Per il 99% delle persone (soprattuto fino a 30/35 anni) è quasi inconcepile che ci sia qualcuno, più o meno loro coetaneo, che trae gioia e serenità del creare qualcosa con le proprie mani, ricamando, cucendo, scrappando…..
Tutto considerato… come direbbe Caparezza “ogni cosa giusta rivela il suo contrario”…. per me è strano pensare che ci sia qualcuno che, in un bottone, in un nastro, in un pezzo di carta e stoffa… non riesca a vedere e sentire la vibrazione che è fintamente nasconta dall’immobilità degli oggetti!!
Giada
edito: volevo dire lo swap 6 sensi… sono un pò confusa :p
eh gloria, se hai problemi a far capire quali sono i tuoi hobbies, prova un po’ a spiegare ad un profano come funziona un round robin!!!!
Scherzo, ma le parole del tuo amico sono davvero molto belle.. ora però mi assilla un dubbio: che diamine sono i ciappini?!?!?!?
Che ci vuoi fare Gloria? Se si vede si vede….ci sarà scritto in faccia “morta de fame” XD
Io “ci campo” con il mio hobby……e visto che non posso permettermi nemmeno lontanamente di aprire la partita iva, ci campo abbastanza malamente…..
Purtroppo vivo in una città che non offre molto ai cosiddetti creativi…..in realtà non offre molto in generale e niente a noi……
L’anno prossimo mi trasferisco (non so ancora dove) e spero che le cose migliorino.
La mia arte è quello che voglio fare “da grande” (n.b. quest’anno sono 30….) perché sono assolutamente convinta che per non essere insoddisfatti nella vita si deve lavorare in un campo in cui siamo davvero appassionate, poi se non succede pazienza, se non si “arriva” fa nulla, se una non può nemmeno aprirsi un negozietto carino di roba handmade…..amen! Almeno ci hai provato…..ma occorre provarci con tutte le proprie forze, bisogna metterci l’anima non solo in quello che facciamo ma anche nel modo in cui lo presentiamo al mondo…
E se non concludiamo niente non occorre farne un dramma, possiamo sempre bearci nell’illusione di essere delle artiste incomprese e post mortem faremo il botto come Van Gogh (e molti altri……)
P.S.: il candy mi è arrivato è stupendissimo grazie
Ufff avevo scritto tutto e non mi ha salvato il commento … proverò a ripetere
Bellissima la frase del tuo amico molto profonda, pensata … non banale insomma!
Nella vita di tutti i giorni faccio l’informatica e mi rifugio quando ho voglia e tempo negli hobby per l’entusiasmo che “imparare a fare” mi regala. Non so se riucirei a vedere gli hobby come un lavoro poichè se non ho ispirazione è un po’ una tortura fare per forza!
ma riciao!!!
te pensa.. ero una ciappinista e neanche lo sapevo!!!
grazie per la spiegazione.. per quanto riguarda i round robin, dunque.. hai presente i circle journal dello scrap? i rr sono l’equivalente in ambito puntocrocettoso: ognuna prepara una tela, sceglie un tema, e poi la fa girare, in modo che tutte le altre le ricamino un proprio soggetto seguendo il tema scelto e alla fine ad ognuna ritorna la propria tela decorata dai ricami altrui.. e nel frattempo si realizzano ricami per le altre!!!
uno dei “vantaggi” del femminismo… una donna che si dedica volontariamente ad attività che di lontano hanno sentore di “faccende” o di occupazioni “d’altri tempi” è guardata male, come adirle “tu qualche problemino devi averlo…”…. pazienza!
Tu fai benone quello che fai ed essere creativi o meno non è solo una dote, ma tanto impegno con amore in quello che si fa… come te!
Ciao Gloria, non ci conosciamo ma io ti leggo sempre. Vieni a trovarmi sul mio blog!
Io sono sempre stata piena di fantasia, sin da bambina. Quando ero piccola disegnavo abiti, poi iniziai a disegnare case, ho imparato l’uncinetto, la maglia. Poi ho smesso perchè lo studio non mi lasciava tempo libero. Ora che dopo anni di studio (laurea in lingue) e un lavoro che da full è diventato part time ho più tempo libero e tanta voglia di evadere da una vita piuttosto grigia, mi sono buttata nel mondo dei colori e della fantasia. Ho inziato con la realizzazioni di bijoux per poi passare allo scrapbooking e al feltro. Mi rilassa e mi fa spaziare in mondi immaginari e colorati. E’ la mia valvola di sfogo visto che non sono potuta diventare nè arredatrice d’interni nè stilista ma solo una laureata-in-lingue-lavoratrice-precaria-insoddisfatta. Vi aspetto sul mio blog. Baci dalla Puglia.
Mi ritrovo molto nelle vostre parole e nelle vostre esperienze quotidiane.
Ora oltre a guardarmi storto i miei amici scuotono la testa e mi danno uno sbuffetto sulle spalle, da quando(su consiglio di mio marito, che mi conosce e mi vuole bene, visto che non trovavo mai il tempo di fare le cose che mi piacciono e quindi divento irritabile) mi alzo alle cinque di mattina per scrappare o cucire o dipingere. E’ una gran soddisfazione! se siete matte come me, provate, sul serio, è gratificante come poco.
cara gloria…..che domandona….io sono finita in questa situazione, anzi, diciamo che l’ho voluta…ma e’ vero:quando diventa lavorro, l’hobby perde la connotazione di porto sicuro….ma rimane un modo cosi’ bello, e mio, di lavorare….che e’ comunque una gioia alzarsi la mattina per andare a lavorare….
complimenti, sei davvero BRAVA oltre che un’ottima fotografa
mommi
Ciao! girando qua e là sono finita sul tuo splendido blog! complienti fai delle cosine meravigliose!!!
(questo post mi ha fatto morire dal ridere… quante volte mi sento dire “hai una macchina da cucire?!?!? e sai anche cucire a mano?!?!?” ahahaha)